
Mi chiamo Tiziano Salciccia
Mi sono laureato in psicologia clinica ed iscritto all’albo professionale della regione Lazio, successivamente ho scelto di frequentare una scuola di specializzazione per diventare psicoterapeuta con orientamento analitico transazionale.
Sin dal primo approccio con l’AT, ne ho condiviso gli assunti filosofici alla base: il valore dell’essere umano, l’accettazione e il rispetto incondizionati dello stesso, la possibilità di scegliere in modo libero la propria esistenza, la continua crescita personale come bisogno fondamentale dell’essere umano e la ricerca dell’intimità con l’altro.
Contemporaneamente al percorso da psicoterapeuta ho cominciato la mia carriera lavorativa come educatore: durante i quattro anni della scuola di specializzazione ho ricoperto il ruolo di operatore in alcune case-famiglia, di compagno adulto ed infine quello di AEC (assistente educativo culturale) nelle scuole elementari, medie e superiori. Quest’ultimo impiego mi mette a contatto con diversi tipi di disabilità nell’ambito della scuola, affiancando gli insegnanti di sostegno di bambini e ragazzi affetti da autismo, sindrome di down o con ritardo mentale.
Attualmente, al termine dei quattro anni di scuola di specializzazione, lavoro come AEC in alcune scuole medie statali della mia città e contemporaneamente ho intrapreso il mio percorso come psicoterapeuta, cominciando percorsi di consulenza clinica privata. Nel mio studio ho accolto e continuo ad accogliere clienti di diverse età, ma principalmente ho avuto l’opportunità di lavorare con ragazzi adolescenti e giovani adulti. La maggior parte di loro manifestano disturbi d’ansia, problematiche legate alla svalutazione di sé e/o degli altri e difficoltà relazionali.
